mercoledì 11 gennaio 2017

CHIOGGIA-SHIOGAMA, UN GEMELLAGGIO... UNILATERALE


Lo scorso marzo, al Sagraeto del Duomo, la toccante cerimonia di piantumazione di alcuni ciliegi regalati dalla città giapponese di Shiogama a Chioggia, in nome dell'amicizia e dei rapporti allacciati dalla famiglia del compianto professor Eracleo Delrio, che sarebbe scomparso di lì a due giorni. A distanza di un anno, la vedova Gianna Donaggio denuncia la disparità nel portare avanti questa relazione tra le due città: «Il 2 e il 3 gennaio nel Sol Levante l'anno è cominciato all'insegna delle "Giornate di Chioggia" -spiega Donaggio- con l'offerta di cibi italiani e l'esposizione di pannelli illustrativi delle nostre caratteristiche. Shiogama sta promuovendo Chioggia attraverso l'associazione di amicizia, e qua non riesco manco a incontrare l'assessora Trapella per organizzare una iniziativa, dopo aver fatto di tutto». Gianna Donaggio si riferisce all'arrivo del console giapponese a Venezia, previsto per la primavera: «L'università di Ca'Foscari mi ha contattata perché alcuni funzionari hanno visto il lavoro fatto lo scorso anno coi ciliegi, hanno particolare interesse alla nipponistica e appunto tra marzo e aprile ospiteranno il console. Io sono cafoscarina, ho lavorato all'università e sarò invitata all'evento, ma l'ateneo vorrebbe riuscire a portare il console anche a Chioggia». Naturalmente l'invito non può partire da una privata cittadina, per quanto qualificata, bensì dalla massima autorità istituzionale ovvero il sindaco: «Mi ha ricevuto due volte assieme a Otello Giovanardi dell'ISPRA, ho anche incrociato per puro caso la Trapella, ha detto che mi avrebbe chiamata invece ancora niente. Non vorrei che facessimo brutta figura con gli amici orientali». Il tempo scorre...

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