giovedì 18 gennaio 2018

PARCO PER I CANI IN VIA ZENO, PRIMI PASSI DOPO LA RACCOLTA FIRME. FOCUS SULLA PULIZIA E L'EDUCAZIONE DEI PROPRIETARI

Ieri mattina Laura Doria, l'attivista dei parchi, ha mosso i primi passi verso la realizzazione del parco destinato ai cani, da ricavare nell'area verde di via Nicolò Zeno. Assieme ad altre sostenitrici ha incontrato il vicesindaco Veronese, sulla scorta delle 1139 firme raccolte e protocollate ieri stesso in Comune: il vicesindaco ha ravvisato i presupposti per dare concretezza all'iniziativa, prodigandosi in prima persona nell'attivare le procedure necessarie. Dubbi riguardo i tempi della fontana, che non inficerebbere l'avvio dell'iter. Importante l'attrezzatura di varie aree urbane con le cosiddette dog toilet, ora al vaglio dell'amministrazione. In tale sede, l'addestratrice Francesca Pugiotto intende organizzare assieme al Comune un incontro con la cittadinanza per accrescere la cultura cinofila, sensibilizzando alla raccolta delle deiezioni ma anche verso la prevenzione del morso e la gestione del cane in ambiente cittadino. Laura Doria e le colleghe hanno incontrato anche la vicecomandante della Polizia Locale, Francesca Telloli, proprio riguardo il tema dei bisogni canini: resta confermato che l'organico è insufficiente (quattro agenti in due pattuglie) per sanzionare tutti coloro che non rispettano le minime norme di convivenza civile. Anche il sistema per leggere i microchip non è ancora stato dato in dotazione al comando.

mercoledì 17 gennaio 2018

TG AZZURRA: SERIE DI RAPINE E FURTI: IN BREVE TEMPO LA POLIZIA INDIVIDUA E DENUNCIA UN CHIOGGIOTTO - EDIZIONE DI MERCOLEDÌ 17 GENNAIO 2018

Nel numero odierno:

- serie di rapine e furti, tre solo oggi. In breve tempo la polizia individua e denuncia a piede libero un chioggiotto → l'articolo continua su questo link;

- ieri commissione consiliare (senza prefetto) sui migranti a Brondolo: c'è sovraffollamento, nove verranno allontanati → l'articolo continua su questo link;

- stasera dalle ore 19 il giornalista Magdi Cristiano Allam torna al Park Hotel col nuovo libro "Il Corano senza veli" → l'articolo continua su questo link;

- prima proiezione stasera al cinema Don Bosco per "L'ordine delle cose" di Andrea Segre, che sarà collegato via Skype → l'articolo continua su questo link;

- alla chiesetta di San Martino in mostra una riproduzione della cappella degli Scrovegni con gli affreschi di Giotto → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: nel pomeriggio spireranno venti atlantici, con cielo terso e aria pulita. Le raffiche di garbino raggiungeranno i 50-70 km/h, temperature in aumento a 10-12 gradi ma stasera le minime scenderanno. Domani è prevista calma di vento, nel weekend un cambio delle correnti le disporrà da est recando freddo ma non precipitazioni, almeno fino a domenica.

ALL'OSPEDALE DI CHIOGGIA SI TRATTA LA PATOLOGIA DELLA SPALLA DOLOROSA

Se nelle donne il problema si manifesta soprattutto per una questione di età, nell’uomo la patologia insorge solitamente per il tipo di lavoro che svolge. In ogni caso, comunque, la spalla dolorosa è un problema in aumento e sempre più diffuso, che preoccupa nella stessa misura sia uomini che donne sopra la cinquantina e che occupa il 40% di tutte le patologie dell’arto superiore. «Nel Distretto di Chioggia – ha spiegato il primario di Ortopedia, Gian Paolo Ferrari – trattiamo per patologia dell’arto superiore circa 300 casi all’anno e, di questi, circa 80 riguardano il problema della cosiddetta spalla dolorosa». Essa insorge per problemi di degenerazione dei tendini all’interno dell’articolazione o per i danni artrosici, cioè per una usura progressiva, che l’articolazione subisce negli anni. Si manifesta con un progressivo dolore che si accentua nel movimento e che, nello stesso tempo, lo va a limitare. Pur coinvolgendo indistintamente uomini e donne, nelle donne la causa è più degenerativa, artrosica progressiva, mentre negli uomini è più frequentemente collegata ad un’attività motoria della spalla (dovuto al tipo di lavoro o dal tipo di sport praticato). «A differenza di altre patologie dell’arto superiore – ha aggiunto il primario Ferrari – quella della spalla si può manifestare anche con l’insorgenza di dolori acuti che possono costringere chi li sta subendo a rivolgersi al Pronto Soccorso». Generalmente, però, il paziente si rivolge allo specialista ortopedico dopo un percorso del dolore e di limitazione del movimento: «Nel momento in cui arriva da noi – ha detto il dottor Ferrari – inizia l’iter diagnostico terapeutico: una volta appurato il problema, si inizia prima con un trattamento mininvasivo che prevede la somministrazione di infiltrazioni con cortisone o acido ialuronico e/o trattamento fisioterapico. E solamente in extremis si decide per il trattamento chirurgico, che prevede la riparazione dei tendini lesionati o la loro sostituzione con protesi». L’intervento chirurgico dura da una a tre ore circa, a seconda se vengono riparati i tendini o se si provvede alla sostituzione con protesi. Da questo dipende poi anche il tempo di ricovero e la ripresa delle proprie normali funzionalità. Dopo l’intervento chirurgico, comunque, è necessario un periodo di riabilitazione che solitamente si comincia in ambito ospedaliero e si esegue mediamente dai tre ai sei mesi. «Bene informare – ha dichiarato il direttore generale della ULSS 3 Giuseppe Dal Ben - e dare risposte concrete su una patologia così frequente che, pur essendo trattata di routine, rimane un problema importante per chi ne è affetto, soprattutto per il dolore, talvolta acuto che si deve sopportare, e per l’effetto invalidante che ne deriva, in quanto la persona, per non sentire dolore, viene costretta a non muovere più quel braccio».