domenica 26 marzo 2017

TG AZZURRA: CONTINUA LA GUERRA DEI CAPAROSSOLI - EDIZIONE DI DOMENICA 26 MARZO, ORE 12

Nel numero odierno:

- tre pescatori chioggiotti fermati dai carabinieri a Venezia: sequestrati 3 quintali di caparozzoli → approfondimento su questo link;

- il coro "Mariele Ventre" oggi alle 18 alla fiera del radicchio → approfondimento su questo link;

- l'orchestra Crescere in Musica suona oggi alle 18 all'auditorium San Nicolò → approfondimento su questo link;

- alla darsena Porto San Felice la due giorni di Italia Yachts Open Days → approfondimento su questo link;

- al cinema Don Bosco tre proiezioni per La Bella e la Bestia;

- meteo Brollo: peggioramento in attesa nel pomeriggio, bora sostenuta in serata.

sabato 25 marzo 2017

TG AZZURRA: TENTA FURTO "TECNOLOGICO" AL CLODÌ - EDIZIONE DI SABATO 25 MARZO, ORE 12

Nel numero odierno:

- tenta furto ingegnoso al Clodì, foderando la borsa per sfuggire ai controlli;

- inaugurata ieri "Chioggia capitale del radicchio": fino a domani sera degustazione e cultura → approfondimento su questo link;

- la chiesa di Ca' Lino gremita stamane per l'ultimo saluto a don Fabio Calore;

- oggi pomeriggio nella sala conferenze del Museo civico l'attualità del femminismo per Marzo Donna approfondimento su questo link;

- Anffas presenta alla città i progetti realizzati assieme ai disabili dentro e fuori il centro diurno → approfondimento su questo link;

- anche Chioggia ha reso omaggio all'anniversario dei trattati europei con un incontro in auditorium → approfondimento su questo link;

- meteo Brollo: purtroppo non sarà una domenica di bel tempo, intanto godiamoci un sabato mite.

venerdì 24 marzo 2017

CHIOGGIA: SEQUESTRATA VILLA DI 300.000 EURO.

Nei giorni scorsi i Finanzieri della Compagnia di Chioggia hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro d’urgenza di una villa composta da due appartamenti ed un garage, per un valore stimato di circa 300 mila euro, nei confronti di un imprenditore di etnia rom, completamente sconosciuto al fisco, e del proprio nucleo familiare, tutti gravati da numerosi precedenti specifici e responsabili di reati contro il patrimonio e la persona, come furto, rapina, lesioni personali. L’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale trae origine dalle indagini svolte dalle Fiamme Gialle del Reparto clodiense nell’ambito della quotidiana attività di controllo economico del territorio. In particolare, a catturare l’attenzione dei Finanzieri, è stato l’ingente patrimonio, anche di natura immobiliare, accumulato nel tempo dal clan familiare nonostante l’assenza di qualunque tipologia di reddito dichiarato negli ultimi dieci anni: ricchezze del tutto inspiegabili se non considerandole come profitti di condotte penalmente rilevanti oltre che di evasione fiscale. Sulla base degli elementi acquisiti, veniva interessata la Procura della Repubblica di Venezia per l’attivazione del procedimento di prevenzione, con contestuale sequestro dei beni di proprietà dei soggetti indagati, finalizzato alla successiva confisca. Nonostante il procedimento attivato presso l’Autorità Giudiziaria lagunare, dai successivi approfondimenti eseguiti dai militari di Chioggia, è emerso che uno dei membri del clan familiare, “formale” proprietario della villa oggi in sequestro, si stava adoperando per porre in vendita l’immobile attraverso due agenzie immobiliari della zona. Sulla base di questi nuovi elementi acquisiti, il Tribunale del Riesame e delle Misure di Prevenzione di Venezia disponeva il sequestro d’urgenza dell’immobile, evitando così la dispersione di un bene frutto di attività delittuose che, al termine del procedimento, potrà essere acquisito al patrimonio dello Stato ed utilizzato a vantaggio della comunità.